1991: A.D.U.S. Basket Roveleto viene affiliato alla Federazione Italiana Pallacanestro dal fondatore della società, Vittorio Bartoli.

1992-'96: Nel palazzetto polivalente in Roveleto, la nuova società inizia subito con l'attività giovanile, iscrivendo le prime squadre minibasket e "propaganda", maschile e femminile. Viene fondata anche la prima squadra, prendendo parte al campionato a libera iscrizione, la "Prima Divisione", allenata a fasi alterne dal Presidente Bartoli ed Enrico Bergonzi.

1997-'99: Con l'approdo nel campionato di Promozione, la squadra viene affidata a Luigi Cesari, che conduce prima la squadra ad una tranquilla salvezza e alla finale del campionato la stagione successiva, grazie agli innesti dall'U.S.Basket Piacenza quali Simone Milani, Filippo Rizzi, Massimiliano Nencioni, Michele Cappellini, Scottini P., Girometta G. ecc.

1999-'00: La prima squadra, nella quale entra a far parte come dirigente accompagnatore Fabio Migliorini, condotta sempre da Luigi Cesari, vince il campionato di Promozione e approda in serie D.

2000-'01: La prima squadra e il settore giovanile vengono affidati ad Aldo Testi, dopo la partenza di Cesari e di tutti i protagonisti della promozione. Al primo anno in serie D, Basket Roveleto raggiunge una tranquilla salvezza.

2001-'02: La stagione culmina con l’improvvisa morte del giovane giocatore Paolo Gambazza che segnò duramente tutti i ragazzi della prima squadra e non solo. Tutt'oggi nel mese di settembre viene celebrato un Memorial con formula a quadrangolare in suo onore. La squadra raggiunge una sudata salvezza con uno spareggio in terra modenese.

2002-'03: La squadra viene decisamente rinforzata con gli innesti di Costa e Cagna (ex C2/Sorbolo) Romagnoli e i piacentini Gandolfi e Pezzani. Roveleto sfiora la sua prima partecipazione ai Playoffs di serie D.

2003-'04: Roveleto viene ulteriormente rinforzato con l'arrivo di altri giocatori piacentini d'esperienza, quali Domaneschi e Figlios, oltre che Claudio Dallara (protagonista di diversi campionati a Salsomaggiore). La stagione è deludente e Testi viene sostituito con Giulio Lavezzi, che comunque non centra nemmeno l'obiettivo minimo dei playoffs.

2004-'05: Dalla collaborazione con la Fulgor Fidenza arrivano Armellini, Galbiati, Lugli e Maggi, ma ancora una volta sul finale di stagione Basket Roveleto non riesce ad accedere ai tanto agognati playoffs di categoria.

2005-'06: Ancora dalla Fulgor Fidenza arrivano altri importanti innesti e questa volta decisivi: Avanzini, Canali e Zamboni, oltre ai confermati Armellini, Lugli e Maggi e agli esperti Costa, Cagna, Lodi e Piccioni, guidati da un altro fidentino, Emanuele Allodi, sono tutti decisivi per la stagione trionfale che porterà alla conquista della C2, passando per i playoffs.

2006-'07: Il nucleo base di giocatori viene confermato, oltre che alla guida tecnica. Vengono inseriti Turkes da Piacenza, Aimi da Salsomaggiore e Antonicelli dalla Pallacanestro Reggiana e in una tribolata stagione viene raggiunta una sudata salvezza al primo anno di C2.

2007-'08: L'obiettivo è crescere dopo una prima difficile stagione di assestamento nel massimo campionato regionale. Il ritorno di Cagna e gli innesti di Lombardi e Parizzi e soprattutto del solido Gianluca Miccoli dalla C1 di Piacenza, portano alla disputa di un'ottima stagione e alla prima partecipazione ai playoffs di C2, con eliminazione ai quarti di finale.

2008-'09: Sulla panchina arriva Guido Boni, da Modena. Le partenze di Aimi, Antonicelli e Cagna fanno spazio all'arrivo di Gorreri e Vecchio, oltre che di Mix Lo Savio, proveniente da diversi campionati disputati tra B1 e B2. In una stagione di alti e bassi, Roveleto disputa una gran fase finale di campionato e clamorosi playoffs che portano la società a disputare la prima finale di C2, persa alla "bella" contro Castelfranco Emilia.

2009-'10: Basket Roveleto ci prova gusto e vuole conquistare sul campo la C1 a tutti i costi. Partono Lo Savio e Canali, arrivano Bonatti e Rodrigo "Pato" Martinez, ex serie A2 a Pavia per quattro stagioni. Un campionato dominato non basta per il salto di categoria e l'amara finale playoff persa contro Lugo di Romagna, buttando letteralmente via gara 1 in casa, sarà un boccone amarissimo da digerire.

2010-'11: Quella che doveva essere una stagione di ridimensionamento si tramuta invece in un'annata di grandi soddisfazioni, terminata però in modo amaro. Arrivano i reggiani Giudici e Croci, oltre che il cremonese Guzzoni e i giovani piacentini Villa e Pirolo. Confermati Avanzini,Zamboni, Bonatti, Maggi, Vecchio e in seguito verrà reintegrato Gianluca Miccoli. Roveleto vince il girone, ma si deve passare nuovamente per i playoffs. Ancora una volta è finale e ancora una volta è sconfitta. Il piazzamento nelle prime 3 squadre della regione vale però un sicuro ripescaggio in C1 e la società raggiunge finalmente il tanto agognato campionato nazionale.