Oggi intervista in esclusiva:


Michele Messori,
coach Castelfranco Emilia

Ancora un'intervista e ancora una volta da vincitore.
Partiamo subito:

Come avete preparato la gara contro Roveleto e quali sono stati gli accorgimenti degli allenamenti pre-match?

Guarda, io non sono un fanatico della tattica ne tantomeno amo che la mia squadra si concentri troppo su ciò che fanno gli altri, perdendo di vista quello che vogliamo fare noi. Offensivamente l'idea della settimana era quella di controllare il ritmo come all'andata e spingere forte sul gioco interno vista anche l'assenza di Miccoli, per togliere Lo Savio dal campo il prima possibile. Oltre a questo, ero fortemente convinto che data la forza d'urto degli esterni piacentini avremmo avuto bisogno di una gara super dei nostri piccoli; non solo di Giudici, Ongarini e Del Papa ma soprattutto da parte di coloro che uscivano dalla panchina; in questo senso è chiaro che l'apporto di un ritrovato Vitali è stato determinante.
Difensivamente puntavamo forte sulla nostra uomo con particolare attenzione al pick and roll. Avevamo preparato pure una box and one per limitare Avanzini; alla fine quest'ultimo lavoro è risultato più utile in fase offensiva che difensiva dato che non abbiamo avuto necessità di schierarla ma ci siamo trovati a doverla attaccare quando Roveleto è passata 4&1 su Giudici.

Primo quarto: 9-11, partita equlibrata dove si segna veramente poco: ti aspettavi che sarebbe stata così fino alla fine?

Beh, che non mi aspettassi di vincere in carrozza credo fosse scontato!! Noi abbiamo iniziato bene, aggredendo la gara con la giusta intensità e cattiveria. Quella credo sia stata una delle chiavi del match; il punteggio basso per noi era un altro buon segnale e rientrava nel piano partita. Nonostante questo, dopo i primi 10' ero molto nervoso in quanto avevo l'impressione che stessimo sprecando in maniera banale troppe possibilità per allungare; non mi erano piaciute alcune scelte offensive così come le imbarazzanti percentuali ai liberi e temevo che nel finale avremmo pagato a caro prezzo questi "regali".

Nella seconda frazione invece Roveleto si inceppa e Castelfranco ingrana: quale la svolta?

Noi siamo riusciti a mettere due o tre canestri di fila pur continuando a sbagliare molto. La scossa l'ha data sicuramente Vitali coi suoi 9 punti nel quarto ma credo che anche Roveleto ci abbia messo del suo;troppo nervosismo ed individualismo ci hanno reso le cose più facili del prevesto anche se all'intervallo sul 31-22 la gara era ancora apertissima.

Avete chiuso a 77 punti segnati, un dato che per una squadra che segna poco (circa 67 di media prima dell'ultima partita), è un dato significativo. Dove finiscono i vostri meriti e cominciano i demeriti di Roveleto e viceversa?

Sul fatto che Roveleto non abbia giocato la sua miglior gara non vi sono dubbi, ma non vorrei che questo offuscasse il lavoro svolto dalla mia squadra durante tutti i 40 minuti. Sono fortemente convinto che la sicurezza del nostro attacco nasca e dipenda dall'affidabilità della difesa. Domenica siamo riusciti a controllare i rimbalzi, recuperare palloni e sporcare le percentuali di tiro dei nostri avversari; questo ci ha permesso di andare nell'altra metà del campo con maggiore serenità cercando le soluzioni a noi più congeniali e trovare il canestro con grande continuità. Poi è chiaro che ci sono sere sì! in cui entrano tutti i tiri importanti e sere no! in cui non entrano nemmeno quelli meglio scelti; l'altra sera per noi era sicuramente uno dei giorni sì!


Il dato oggettivo parla di 47 liberi da voi tentati e soli 13 di Roveleto...

So che vorresti una rasoiata sull'arbitraggio ma ... credo ci sia il nervosismo immediato ed eccessivo di Roveleto che non è mai riuscita a difendere di squadra ed ha speso praticamente un fallo ad ogni azione; e c'è l'errore, ancor più grave, di tutte le squadre sotto pressione che nel momento in cui le cose non girano cercano un alibi fuori dalle loro mura anziché all'interno.
Prima della gara ai miei ho fatto notare che dall'inizio della stagione in panchina abbiamo (ho) preso due "tecnici" ed in quelle due partite abbiamo perso di un tiro...
Ripetendo quanto già espresso all'andata, degli arbitri e degli episodi a fine gara non mi piace parlare; bene o male che vada...preoccupiamoci del nostro operato perché è quello a fare la differenza!

Adesso per voi la strada è spianata verso le prime 4 posizioni, con 30 punti in classifica, ma dovete vincere a Pontevecchio per la sicurezza...


Di certo la vittoria con Roveleto semplifica il nostro cammino ma se non vogliamo contare sui risultati degli altri dobbiamo fare altri 2 punti e possibilmente dobbiamo farli sabato per non arrivare all'ultima giornata col patema. E' una possibilità remota ma esistente: in caso di arrivo a 30 pt con Arbor e Pontevecchio (ed eventualmente anche Altedo) noi saremmo fuori; dovrebbero incastrarsi tanti risultati sulla carta improbabili ma a me non piace scommettere...

Nell'intervista dopo la gara d'andata, davi Roveleto seconda solo a Basket 2000 Scandiano e sicuramente nelle prime 4 posizioni. Ad oggi le cose sono ben diverse; cosa non ha funzionato secondo te?

Onestamente faccio fatica a capire come la mia squadra, in un periodo così importante, possa alternare in due settimane partite pessime come quella ad Arbor e prestazioni super come quella di Domenica , figurati se posso dirti cosa non ha funzionato a Roveleto. Rimango dell'idea che il nostro girone abbia tre squadre che per roster sono assolutamente superiori alle altre (Basket 2000 - Roveleto - Altedo nell'ordine). Nel caso di  Roveleto sono convinto che l'inserimento, seppur tardivo, di Lo Savio vi abbia resi potenzialmente pari a Basket 2000, ora si tratta di tradurre questo potenziale sul campo; la corsa è ancora aperta, i bilanci si fanno alla fine, fin che c'è speranza bisogna rincorrerla.

Con che spirito affronterete la prossima fase? E alla C1 ci pensate?

Con la tranquillità di chi non deve per forza vincere il campionato ed al tempo stesso vuole giocarsi tutte le sue chanches ad ogni gara. Strada facendo siamo cresciuti molto, i play -off (se li raggiungeremo) saranno un banco di prova entusiasmante e mi auguro divertente per una squadra che ad Agosto ha scommesso e rischiato tanto ed oggi può raccogliere un sostanzioso premio al coraggio ed alla determinazione sua e di chi l'ha costruita. Non poniamo limiti alla provvidenza, la scalta alla C1 è un obiettivo molto molto ambizioso ed oggi forse un po' fuori dalla nostra portata, ma queste cose non si programmano, si va in campo, si gioca e si vedrà.

Spazio libero a tuo disposizione, grazie della disponibilità!!!

Vorrei parlare della formula assurda ed avvilente che ci stiamo sciroppando in queste settimane; del fatto che alla ricerca della formula peggiore pare non esserci mai fine; del ritorno alle gare dei play off con l'1-0 per chi è davanti in classifica che è la negazione stessa dell'idea del play off.... ma visto che oggi non sono ancora sicuro di farli... rimanderò questa discussione a data da destinarsi.

Grazie a voi e in bocca al lupo!

Michele