Oggi intervista in esclusiva:

Michele Messori, coach da questa stagione
della Pol.Castelfranco Emilia
Grazie coach della disponibilità, cominciamo:
Tanto per cambiare, partiamo subito dalla solita tosta, fisica, motivatissima Castelfranco: che cosa senti di aver aggiunto a questo gruppo di tuo, rispetto la passata gestione di coach Piccolo?
Non lo dico solo per diplomazia ma credo sia un po' presto per fare paragoni, Gianluca l'anno scorso ha raggiunto risultati eccellenti e difficili da eguagliare, noi non siamo nemmeno a metà del cammino... Le qualità che riconosci a questo gruppo sono indiscutibili, il mio compito come allenatore era ed è quello di valorizzarle inserendo nuovi giocatori e nuovi sistemi di gioco; forse rispetto alla passata stagione siamo un po' meno tattici ed un po' più istintivi, le cifre dicono che concediamo qualcosa in più in difesa ma parallelamente siamo migliorati nelle prestazioni offensive; questo è probabilmente frutto delle differenze tra il mio lavoro e quello di chi mi ha preceduto.
Avendoci giocato contro nella passata stagione (il coach allenava Scandiano n.d.r.), e avendo la possibilità di allenarla quest'anno,
pensi che la rosa di Castelfranco sia migliorata?
Quest'anno abbiamo scommesso sulla compattezza del gruppo e sul potenziale ancora inesploso di alcuni giocatori aprendo spazi importanti per loro e rinunciando ad un po' di esperienza; se questi giocatori ripagheranno la nostra fiducia sicuramente potremo essere molto competitivi, in caso contrario rischiamo di essere un po' corti . L'anno scorso probabilmente su giocatori più "rodati" in categoria capaci di dare maggiore solidità ma forse meno freschezza ed inventiva. Quale sia la rosa migliore lo diranno i risultati, l'unica cosa che mi sento di sottolineare è che tutte le squadre che puntano in alto hanno necessità di allungare le loro
rotazioni durante la stagione, in questo senso il mio gruppo e quello di Piccolo si assomigliano molto; entrambi per fare il salto di qualità avevano ed hanno bisogno di un contributo importante dei giovani sia in gara che in allenamento.
Molti addetti ai lavori sostengono che vi manca un esterno, qualcuno che possa inventare quache situazione perimetrale. Negli ultimi giorni si è ventilato di un clamoroso ritorno di Fabrizio Ziron, in presunta rottura con Pontevecchio. Quanto c'è di vero?
Scusa se eludo un po' la tua domanda ma non sono convinto che a noi manchi un esterno; capisco che le vicessitudini di Ziron alla Pontevecchio e i suoi trascorsi a Castelfranco possano dare linfa a certe voci ma ad oggi il nostro roster, seppur imperfetto, è quello che avete visto a Roveleto.
A parte naturalmente la vittoria e i due punti meritatissimi, ti ha convinto la tua squadra in questo delicato incontro?
La squadra ha risposto benissimo alle nostre sollecitazioni; venivamo da una settimana molto difficile in cui avevamo palesato una grande stanchezza, non nascondo che ero molto preoccupato alla vigilia di questa gara. Sapevamo che per vincere dovevamo contenere l'urto offensivo di Roveleto, rallentare il ritmo della gara ed arrivare sino al termine punto a punto; direi che siamo riusciti a fare bene quanto ci eravamo preposti ed alla fine abbiamo avuto la freddezza giusta per non permettere a Roveleto di sorpassarci in volata.
Il Basket Roveleto che hai avuto di fronte invece che sensazioni ti ha dato?
Roveleto anche quest'anno è una squadra da vertice; Guido è uno dei migliori allenatori in circolazione ed il gruppo ha giocatori con talento da vendere. Forse ad oggi non ha ancora trovato la chimica perfetta per sfruttare a pieno il suo potenziale ma il campionato è lungo e , nel bene o nel male, i conti vanno fatti alla fine. Tutte le squadre attraversano periodi di difficoltà; quelle che sta vivendo Roveleto possono essere nate dall'eccessiva tensione che si crea quando si hanno ambizioni importanti e si mancano un paio di risultati; in ogni caso la squadra è vivissima, ieri sera ha giocato una gara intensa senza mai mollare, non credo impiegherà
molto a riprendere il proprio cammino.
L'altra componente del gioco: gli arbitri. Un pensiero a freddo sulla coppia di domenica?
Ai miei ragazzi dico sempre che cercare giustificazioni nell'arbitraggio è il modo migliore per iniziare a perdere anche la gara successiva... cerco di mantenere saldo questo principio: degli episodi e degli arbitri non si parla. Quella di ieri era una gara molto difficile, in campo c'era molta tensione e credo toccasse alle squadre , ancor prima che alla coppia arbitrale, mantenere i nervi saldi ed andare mentalmente oltre l'arbitraggio.
Come accade ogni settimana, sul nostro sito il nostro coach ha uno spazio per esprimere i suoi pareri sull' ultima partita disputata: ci vuoi fare una disamina anche tu?
Sapevamo che si trattava di una grande occasione per dare un segnale forte al campionato; la gare con Basket 2000 e Altedo ci avevano fatto acquisire la consapevolezza di poter dire la nostra in questo girone e che molto di ciò che accade sul campo dipende da quello che noi mettiamo in gioco. Ci abbiamo creduto dal primo all'ulitmo minuto e via via che passava il tempo abbiamo acquisito la consapevolezza di potercela fare. Temevamo la prima parte della gara e siamo stati bravi a metterla sui binari che volevamo, resistendo alle sfuriate di Avanzini ed ai 42 pt subiti nei primi 20" per poi macinare il nostro gioco lentamente, aspettando che i nostri giocatori crescessero sino a diventare decisivi. Siamo riusciti ad avere buone rotazioni dalla panchina ed a terminare la gara così come avevamo preventivato. A prescindere dalle prestazioni dei singoli credo una menzione particolare vada la nostro capitano che nelle ultime due trasferte nei momenti decisivi ha sempre risposto con un sontuoso presente!
Un'Acef Roveleto da tutti data come una delle favorite e che invece con 3 sconfitte consecutive e 4 in totale non sembra riuscire a tenere il passo vostro, di Basket 2000 ed Altedo: cosa ne pensi?
Penso che il campionato sia lungo e che tutte le partite valgano due punti; arrivare primi o quarti con questa formula non conta nulla. Credo che alla fine i primi quattro posti saranno occupati dalle migliori quattro del campionato e Roveleto sulla carta è seconda solo al Basket 2000; se poi dovesse inserire un lungo ...
Pensi che le formazioni del nostro girone faticheranno contro quelle della Romagna, nella seconda fase?
Non è detto, l'anno scorso ad esempio con Scandiano eliminammo Forlimpopoli agli ottavi che era tra le favorite ed ai quarti arrivarono più emiliane che romagnole. E' comunque un dato di fatto che il girone romagna negli ultimi due anni abbia prodotto tutte le squadra promosse sul campo alla C Nazionale (Massa e Santarcangelo nel 2006, Secchia Rapita nel 2007); è un girone fatto di squadre toste con ottimi giocatori e campi caldissimi, quest'anno però credo che la favorita numero 1 del campionato sia tra le
"nostre" (Basket 2000).
Quali squadre arriveranno tra le prime 4 nel nostro girone, e perchè?
In serie: Basket 2000, perchè ha un roster adeguato ad ambire ai play off della C Nazionale
Roveleto: perchè per qualità e profondità è seconda solo a loro
Altedo : perchè è squadra esperta e lunga, perderà partite sciocche ma non fallirà le decisive
Squadra X: rimane ancora un posto, vogliamo esserci noi perchè siamo convinti di avere i mezzi per farcela e perchè ad oggi siamo molto in alto, ma il campionato è lungo e ci aspetta un Gennaio di fuoco!
Grazie tante coach per la disponibilità, ci si rivede al ritorno.
Grazie a voi.