Oggi intervista in esclusiva:


Marcello Merli,
tifoso DOC dell'Acef Roveleto

Ex militante nelle fila giallo-blu, tutt'ora amico di molti attuali giocatori dell'Acef, onnipresente sostenitore nelle partite casalinghe ma spesso anche in quelle in trasferta, nonchè nostro difensore a spada tratta sui vari web-forum della regione.. Marcello, per tutti "Cello", si può definire IL nostro tifoso per eccellenza.

Ciao Cello, partiamo subito con il gioco delle differenze: quali sono quelle più lampanti tra il Roveleto di inizio stagione visto in casa e quello attuale, dopo le tante trasferte di mezzo?

Differenze ci sono e si vedono. In primis, la più evidente, l'innesto di lo savio, che in difesa dà quella solidità e quella sicurezza che prima mancavano, ed in attacco toglie pressione agli esterni e permette a miccoli di giocare da 4, ruolo nel quale può fare malissimo agli avversari. Anche Dario Di Dio secondo me diventerà molto importante, la stagione sarà sicuramente lunga e la possibilità di poter ruotare 11 giocatori in grado di dare il proprio contributo è un lusso che solo le grandi possono concedersi.
La seconda sostanziale differenza è il fatto che la squadra ha finalmente assorbito e messo in pratica le idee del nuovo coach, cosa da non dare per scontata: dopo 3 anni consecutivi con coach allodi al timone, assimilare al meglio un cambio di allenatore in pochi mesi non era facile, ma questo sforzo sta dando i propri frutti.

Domanda scomoda, dato che conosci entrambi i protagonisti: meglio il Roveleto di Allodi o quello di Boni?

Quello di Allodi (sia in d che in c2) era spumeggiante, a tratti spettacolare, anche nelle gare decisive (ricordo il primo tempo della finalissima di serie D contro Massalombarda, si andava ai mille all'ora!) Ma a mio avviso dipendeva molto dai singoli e tendeva a disunirsi nei momenti di difficoltà. Questo targato boni lo vedo cambiato dal punto di vista mentale: maggiore distribuzione delle responsabilità, ci si aggrappa alla propria difesa quando le cose vanno male, si leggono con maggiore lucidità i diversi momenti del match... La differenza maggiore (riassumendo) mi sembra sia che adesso prima di far andare le gambe si azioni il cervello, mentre prima non sempre era così. Però prima eravamo anche giovanissimi....

Nelle sconfitte interne contro Altedo e Castelfranco, cosa ha pesato maggiormente nell'economia dei rispettivi incontri e quali problemi hai notato?

Contro altedo secondo me i fattori principali sono stati tre: il primo, la pessima giornata dei tiratori del ruvlè: mai ho visto sbagliare così tante volte con così tanto spazio! Ormai la giornata storta è capitata, per quest'anno dovremmo essere a posto.
Secondo, la zona per 40 minuti di altedo. Da fuori sembrava che roveleto non se l'aspettasse e che in diversi momenti non sapesse come attaccarla (a quel punto della stagione poteva anche essere concepibile). Complimenti al coach di altedo che ha dimostrato gran palle....di norma andare a zona contro il ruvlè in casa nostra è quasi un suicidio...bravo lui! Terzo: il cinismo e l'esperienza degli avversari. Bacocco appena aveva un metro faceva canestro, golinelli pure, poi nel finale ci si è messo anche bibo...meno male che mi ha portato le scarpe altrimenti non usciva dal palazzetto integro! (ahah) per quanto riguarda la sconfitta contro Castelfranco, secondo me il motivo principale è stata la troppa tensione, il dover vincere a tutti i costi...si sono viste tante scelte sbagliate, palle perse, falli evitabili...e siamo stati in partita! Se questa tensione si fosse tramutata in aggressività invece di essere nervosismo si vinceva di 20! Speriamo che la lezione serva per il futuro!


Gli ingredienti fondamentali della vittoria contro Basket 2000 Scandiano?

La solidità difensiva e l'ottima partenza. Essere più 15 già nel primo quarto ha messo il Basket 2000 (decimato dalle assenze, giusto ricordarlo) nella condizione di rincorrere fin da subito, e ci ha provato finchè le gambe tenevano...comunque in una giornata non eccelsa in attacco, i vari tentativi di rimonta dei reggiani sono stati respinti con la forza in difesa. Credo sia la prima volta che vedo una cosa del genere accadere al palaruvlè...l'ultima volta che è successo, il bego indossava la canotta col 15 e calzava le scarpe di Ewing!


Album dei ricordi: hai fatto parte del mitico Roveleto promosso in C2 dalla Serie D. Com'era quella squadra?

Giovane, talentuosa e piena di entusiasmo...andavamo il doppio degli altri! Comunque zeppa di talento e con tante personalità forti da gestire...bravo coach lello che non so come abbia fatto a sopportare un anno intero in palestra con tutto quel casino...tra Lollo Cagna, Nico Lodi, me, Cetta, st Canali Stefano Costa, nessuno stava mai zitto! Peccato per aver perso la finalissima, ma abbiamo incontrato una squadra fortissima, quindi niente da dire. Comunque quella squadra in 3 parole si poteva riassumere con bagarre - turbillon - tiroda3 (Nicolodi docet). Io ho la foto del Roveleto 2005/06 appesa in camera!
P.s.: sciaui sciaui vai vai vai


Buona parte di quella squadra ancora oggi milita ancora nell'attuale Acef...

Penso che sapere di avere dei punti di riferimento certi in campo con te aiuta e non poco...e comunque pippo zambo max e cetta hanno dimostrato di saper migliorare anno dopo anno! La conferma se la meritano! (Zambo un po meno ma va beh....almeno è simpatico...)


Scegli un quintetto, il tuo Dream Team, tra tutti i giocatori passati da Roveleto...

Avanzini - Costa - Canuti - Miccoli - Figlios con questi 5 in forma vinco la C2 a mani bassissime!!! Come 6° uomo menzione d'onore: Ale Maniero


Scegli tre giocatori del Basket Roveleto: il più forte, il più spettacolare ed il più simpatico

Il più forte è una bella lotta...però se mi serve l'ultimo canestro la do sicuramente a capitan Avanzini sul più spettacolare non ho dubbi: Stefano Costa. Tra ball handling assurdi e coast to coast ho smesso di stupirmi... Il più simpatico è durissima! metto un quintetto base: Lollo Cagna - Nico Lodi - Claudio Dallara - Cetta Canali - Mich Aimi


L'attuale Acef può ambire al salto di categoria o le manca qualcosa?

L e manco io! Scherzi a parte, può ambire al salto di qualità se riesce a trovare continuità in trasferta e il cinismo necessario per vincere gli scontri diretti. se impone a tutti il proprio gioco, rivali imbattibili non ne vedo.


Il Bego ti mette a disposizione un budget illimitato per prendere un Under e un giocatore a scelta tra tutto quelli del nostro girone, chi compri?

Da under prendo Kudlacec (Basket 2000 Scandiano, n.d.r.) e da senior sono indeciso tra Ongarini di Castelfranco e Bacocco di Altedo. Bibo (Calzolari, Altedo) non lo prendo perchè costa troppo!

Classifica buona attualmente per noi?

Le prime 4 alla fine saranno le prime 4 di adesso, con Basket 2000 che chiuderà al primo posto. L'ordine delle altre 3 non lo so, se vinciamo almeno uno dei due scontri diretti in trasferta abbiamo buone possibiltà di arrivare secondi...poi nella seconda fase ce la giochiamo con tutte


I pronostici delle trasferte a Castelfranco e Altedo?

Sconfitta ad altedo e vittoria a castelfranco. ovviamente su uno dei due risultati spero proprio di sbagliarmi.


Un grazie e un saluto a...

grazie a Zambo per avermi mandato l'intervista dopo soli 4 mesi. sei un amico, davvero.
grazie al Miglio per tenermi sempre informato dei fatti e per sopportarmi sui vari forum.
grazie a Guido per il bel lavoro che sta facendo!
grazie a tutti i ragazzi della squadra per il "toch".
grazie al presidente Bartoli per non aver ancora buttato il mio cartellino.
grazie anche a me che ho lasciato 2 caviglie, 1000 domeniche, 14 morose e 36 corde vocali dietro al roveleto ma ne è sempre valsa la pena.
E infine grazie al mio maestro di vita, il mio mentore, il mio primo coach, il mio nord, la mia cometa: grazie Bego (Enrico Bergonzi, n.d.r.) , grazie davvero di esistere.
 
Viva Ruvlè! e va a cagher ti e medola!