www.basketroveleto.com
OGGI INTERVISTA
[1].JPG) |
Rodrigo Martinez, detto "Pato", nuovo pivot dell'Acef Roveleto 2009/2010.
Proviene dall'Argentina, ha giocato l'ultima stagione a Broni in C Regionale, ma ha un passato importante all'Edimes Pavia, dove ha passato 5 stagioni.
Sbarca a Roveleto per dare centimetri e qualità in un ruolo storicamente delicato per la formazione giallo-blu |
Ciao Pato,
A quanti anni ha iniziato a praticare la pallacanestro e perchè hai scelto questo sport?
Ho iniziato a giocare all'età di 8 o 9 anni. Era uno dei tanti sport che ho praticato da piccolo. A 13-14 anni ho dovuto scegliere e ho deciso che il basket era quello che mi appassionava di più. Il mio nonno Enrique è stato molto influente in questa scelta, dato che è fu un gran giocatore di basket di Rosario. Sicuramente i miei genitori, Arturo e Nelly, hanno fatto tanti sforzi e sacrifici per permettermi di portare avanti la mia passione per il basket. E’ stato molto importante anche il buon rapporto che avevo con miei compagni di squadra, che mi hanno spinto a lasciare gli altri sport e concentrarmi solo sulla pallacanestro.
In Argentina come è organizzato il basket per i bambini e i ragazzi? Esistono dei corsi come in Italia?
In Argentina il basket è organizzato come qua in Italia. C'è il minibasket e poi tutta la struttura del settore giovanile. La differenza sostanziale è che là si gioca in "Clubs" non in palestre solitamente comunali gestite da società sportive come in Italia. Questi Clubs sono delle organizzazioni sociali/sportive dove si praticano tanti sport, e dove si possono svolgere attività anche extra sportive. Ci sono piscine, ritrovi per fare ad esempio delle grigliate, ristoranti, bar.. di tutto!
In quali squadre hai giocato in Argentina? E in quali categorie?
In Argentina ho giocato nel Club Regatas di San Nicolas (per 6 anni - tre prima di andare al college e tre dopo), nel Club Lanus di Buenos Aires (1 anno) e nel Club Belgrano di San Nicolas (1 anno). Dopo la stagione 2001-02 sono venuto in Italia.
1990-91 Regatas San Nicolas
1991-92 Regatas San Nicolas
1992-93 Regatas San Nicolas
1993-94 Lipscomb University (Red-Shirt)
1994-95 Lipscomb University
1995-96 Lipscomb University
1996-97 Lipscomb University
1997-98 Lipscomb University
1998-99 Regatas San Nicolas
1999-00 Regatas San Nicolas
2000-01 Regatas San Nicolas
2001-02 Lanus de Buenos Aires
2002-03 Belgrano San Nicolas
2003-04 Edimes Pavia
2004-05 Edimes Pavia
2005-06 Edimes Pavia
2006-07 Edimes Pavia
2007-08 Edimes Pavia
2008-09 OltreBasket Broni
2009-10 ACEF Roveleto
A che età sei arrivato in Italia e perchè hai deciso di lasciare la tua Argentina?
Sono arrivato in Italia quando avevo 28 anni. Già un anno prima avevo avuta la chance di venire in Italia però alla fine non abbiamo trovato l'accordo con la squadra che mi contattò e ho firmato per il Belgrano di San Nicolas, squadra del cuore del mio fratello, Sebastian. Finalmente, nel 2003 ho firmato x l'Edimes Pavia. Il mio obbiettivo è sempre stato quello di migliorarmi e imparare da ogni situazione che mi si presentava. Fare il salto dalla Serie A argentina a quella Italiana, in quel momento, mi è sembrato il passo logico nella mia crescita come giocatore.
Come è stato il tuo arrivo in Italia? Hai faticato all'inizio ad ambientarti in un nuovo paese e ad una diversa cultura?
Ambientarmi a Pavia, quando sono arrivato nel 2003, non è stato difficile. Ho trovato subito persone molto disponibili ad aiutarmi, della società ai tifosi, oltre naturalmente ai compagni di squadra con i quali abbiamo subito fatto un bel gruppo. Oltre a miei compagni di squadra, che erano super, ho fatto amicizia con tante persone. Tra queste ho conosciuto Enza, con cui dopo un periodo di amicizia, abbiamo deciso di fidanzarci. Insieme abbiamo tanti sogni e progetti da realizzare.
E il basket l'hai trovato diverso come organizzazione, allenamenti o impegno?
L'organizzazione che ho trovato è completamente diversa: qui in Italia il basket viene gestito come se fosse un’ azienda. In argentina le squadre sportive appartengono ai Clubs, che sono invece società senza fine di lucro. In quanto all'impegno e agli allenamenti, in argentina si giocano due partite a settimana (venerdi e domenica) e si riposa il lunedi. Quindi ci si allena di meno e si gioca di più.
Arrivi in Italia e trovi squadra a Pavia in Lega 2. Raccontaci questa esperienza: come è andata?
Sono stati cinque anni meravigliosi. Mi sono divertito tantissimo incontrando compagni con i quali ogni anno si è lavorato per raggiungere degli obbiettivi. A volte li abbiamo raggiunti, altre abbiamo fatto tutto il possibile. Devo dire che è stata una esperienza molto positiva sotto ogni aspetto. Quello che per me è più importante è che ancora oggi con diversi compagni ho un gran rapporto d'amicizia.
Lasci Pavia e a metà stagione trovi squadra a Broni, in C2. Come è andata?
In seguito a un intervento che ho dovuto subire nel'estate del 2008, dopo Natale ho firmato per Oltrebasket Broni. Anche questa è stata un'esperienza molto positiva. Mi sono subito inserito nella squadra e tutti insieme abbiamo lavorato sodo per raggiungere la salvezza. Battendo Pallac. Opera 2-0 nei playout abbiamo raggiunto il nostro obbiettivo.
Arriviamo a questa stagione. Vieni ingaggiato da Roveleto. Raccontaci le tue prime impressioni sulla nuova squadra.
Arrivato a Roveleto ho avuto subito una ottima impressione sia della squadra che delle persone che mi hanno accolto. Le premesse per fare bene ci sono, è solo una questione di tempo e di lavoro in palestra. Dobbiamo mettere insieme tutte le potenzialità che abbiamo, per costruire una squadra concreta e solida. Devo dire che gli elementi per fare tutto questo non mancano e questo mi fa pensare che ci divertiremo parecchio.
Cosa ti aspetti da questa stagione? E secondo te dove può arrivare la squadra?
Penso che gli obbiettivi della squadra siano quelli di fare meglio dell' anno scorso. Personalmente, cercherò di dare il mio massimo in ogni allenamento come ogni volta che saliamo in campo per una partita.
Grazie della disponibilità e un grosso in bocca al lupo per la stagione!