Oggi intervista in esclusiva:

Cristian Gorreri, neo acquisto del basket Roveleto
Arriva dalla promozione, ala, atletico ed è l'inserimento per la stagione 2008/2009 del Basket Roveleto, intervistato oggi in esclusiva per il nostro sito. Andiamo a conoscerlo!
Ciao Cristian, ci faremo i fatti tuoi per un pò, per conoscerti meglio e presentarti. Partiamo dal tuo passato, precisamente dagli anni delle giovanili. Dove hai fatto attività giovanile e quali sono gli allenatori che più hanno lasciato segno nella tua formazione cestistica?
La mia carriera da cestista nasce nel lontano 1990,da allora ho sempre militato nella Fulgor, tranne una parentesi di anno in serie D a Fiorenzuola. Di allenatori ne ho avuto tantissimi,ma senz’ombra di dubbio il coach che mi ha lasciato il segno più profondo è stato Lorenzo Serventi (attualmente capo allenatore del Liomatic Umbertide in A2 femminile n.d.r.) in assoluto l’allenatore più bravo che è passato da me. Vorrei citare anche un altro coach, (che a dire la verità mi sarebbe piaciuto avere per più tempo) Max Olivieri (attualmente allenatore delle giovanili della Pallacanestro Reggiana -Lega2 maschile- n.d.r.)
Qual'è stata una partita in particolare di quei tempi che ancora oggi ricordi?
Dunque…nelle giovanili sicuramente ricordo contro San Mamolo (Bologna), la partita dove ho fatto più punti (34) e vincemmo con uno scarto di 2-3 punti se non ricordo male.
Il più forte giocatore che hai affrontato?
Avendo fatto allievi, cadetti e juniores nazionali (le attuali Under 15, Under 17 e Under 19 d'Eccellenza n.d.r.) , di giocatori forti ne incontrati parecchi.
Ma il più forte è stato senz’ombra di dubbio Stefano Mancinelli, che mi ha anche marcato!Era abbastanza svogliato….e io ho fatto 2 punti…..non male….penso che se mi avesse marcato per bene, sarei dovuto andare dallo psicologo per complessi di inferiorità!!!
Veniamo al recente passato e parliamo del campionato da cui provieni, la Promozione: Quale è stato il tuo primo approccio a quel campionato?
Di sicuro ci sono aspetti positivi: ti alleni quando vuoi,come puoi, se hai stanchezza la tua migliore amica è la panchina,non è impegnativa,anche se, secondo me il livello si è alzato parecchio… anche se devo essere sincero, gli allenamenti con il coach più pelato della provincia di Parma (Matteo Bongiorni, anche ex giocatore del Basket Roveleto n.d.r.) ,non erano una passeggiata…!
Ma ci sono anche tanti, tantissimi aspetti negativi: raramente si gioca a basket, li ci si picchia, a fine del campionato sei diventato come Spartaco, un gladiatore. Gli arbitri non fischiano, chiedi spiegazioni si mettono a ridere…incredibile..ogni 2 mesi qualcuno del girone si rompe i legamenti,insomma…a basket si gioca poco.Ora quando vado a rimbalzo diciamo che non ho paura. Quando cè la fase playoff, si incontrano squadre di Reggio,la parola basket è più usata.
Come dice il caro Sibelius Zanardi (coach della squadra di Promozione di Calendasco n.d.r.): “in promozione tornaci quando hai 40 anni, zoppo e malandato”.
In promozione invece qual'è stata la tua migliore prestazione in assoluto?
Contro Calendasco nel campionato 2006-2007 sicuramente le mie migliori prestazioni, 66 Punti in due partite con qualche schiacciata qua e la…..e ho anche difeso!
Chi mi consoce,sa cosa voglio dire!
Quali sono stati i compagni di squadra fino ad ora che ti hanno più aiutato nella tua screscita?E per quali motivi?
Preferisco non dire i miei motivi….
Ma se devo citare dei miei compagni di squadra, la lista prenderebbe piede sicuramente con:
Giorgio Gandini,Roberto Bigna,Simone Gianferrari.
Parliamo finalmente di presente, della tua nuova avventura: Basket Roveleto e C Regionale!
Qual' è stata la motivazione principale che ti ha fatto dire di si alla proposta della tua nuova società?
Non dovrei dirlo,però quando il Bego mi ha fatto un'offerta faraonica per mollare la Cilpaz Basket Salso e la Paromozione, è stato difficile dire di no!
Ma a parte questo,ho quasi 24 anni, se non lo faccio adesso, non lo faccio più il salto! Ho giocato per 3 anni in promozione e sono 6 anni che certe persone mi dicono che sono un somaro perché non provo a sbilanciarmi e provare in categorie superiori. Bene, eccoci qua…il salto l’ho fatto…ma tanto sono sicuro che per un motivo o per l’altro il termine somaro passerà ancora da me…
Quali sono le maggiori differenze che pensi di trovare in palestra?
Bèh sicuramente l’impegno, determinazione, concentrazione,non passare via come faccio solitamente e crederci…crederci….e crederci…sempre, per tutto l’anno,questa per me sarà la differenza più netta, ma sono ottimista! Andrà bene, ne sono certo!
Cosa pensi del nuovo gruppo, dell'ambiente ecc..?
Mah…che dire…il gruppo che c’è al Basket Roveleto mi sembra ben formato,affiatato e carico.
Sono ragazzi che conosco praticamente da 15 anni,penso di trovarmi bene, ecco.
Il gruppo è rimasto quello dell’anno scorso,le perdite sono state due per ora (Antonicelli e Cagna n.d.r.), più Mitch Aimi…del quale io prenderò il posto e il ruolo!A parte questo penso che sia uno dei gruppi più belli e affiatati che abbia mai visto e con cui abbia mai giocato.
Inevitabile parlare anche del futuro e lanciarci come sempre in qualche pronostico speriamo ben augurante!
Dove può arrivare secondo te il Basket Roveleto 2008/2009?
Ma che domande!!…andare in C1!!! Mi hanno contattato solo per questo…non dico altro… (ride, n.d.r.)
Quale ruolo pensi di ricoprire in campo, più esterno o più interno all'area?
Bè sicuramente più esterno,poi dipende dal coach quante possibilità mi da per giocare.
Forse è meglio pensare a questo ecco, poi se cè da coprire un ruolo lo faccio! O almeno cerco di farlo… No problem!
Veniamo al finale: come tutti i nostri intervistati hai uno spazio finale tutto tuo!
Mi piace un casino quest’ultima parte dell’intervista. Se fosse per me direi veramente tanto…ma tanto tanto…L’unica cosa che posso dire di giusto è questa: quest’anno ho fatto forse il passo più lungo della gamba, saltare dalla promozione direttamente alla C Regionale forse è stato un pò azzardato, rischioso. Ma dato che mi stuzzica correre dei rischi, non ho esitato. Non so come andrà la stagione ma farò il possibile per non deludere i miei compagni di squadra,la società, i tifosi e tutti quelli che hanno creduto e credono ancora in me.
Un ciao e un grazie a tutti, in particolare a Chitto perché so già che il 25 agosto (data della prima seduta di preparazione atletica n.d.r.) ci farà correre come dei dannati, grazie per questo!