Oggi intervista in esclusiva:

LORENZO "LOLLO" CAGNA,
PIVOT DEL BASKET ROVELETO
Ciao Lollo,
Data la tua mole e la tua anzianità in squadra, non riserveremo per te domande cattive..tranquillo!!
Cominciamo parlando dell’ultima partita con Castelfranco: dacci un’impressione della partita.
-Bella partita vinta da noi perché avevamo più voglia , ovviamente anche più talento, ma quest’ ultimo non sempre è un vantaggio…
Le assenze del coach e di Miccoli potevano pesare molto, invece la squadra ha affrontato con molta sicurezza e maturità la partita: un caso, nel senso che è stata una partita dove ci è andato tutto bene, o finalmente c’è la mentalità giusta in una squadra ancora abbastanza giovane?
-Penso nessuna delle due , piuttosto posso dire di aver visto un gruppo unito in un momento di difficoltà, cosa molto importante, ma non lo darei per scontato da qua alla fine del campionato…e sarebbe invece necessario.
Cosa ci dici della pesante sconfitta col Murri?
- Saucccc la peggiore della mia vita da senior, a nostra unica discolpa posso dire che quel giorno non ci entrava proprio niente…..però è proprio in quei momenti che avremmo avuto bisogno di una mentalità più decisa e unita…che abbiam poi dimostrato nelle successive due partite... ma non erano equivalenti come avversari…
Una domanda che abbiamo fatto anche nelle passate interviste: cosa manca a questo Roveleto per puntare veramente al vertice del campionato di C2?
- Manca per me un po’ d’ esperienza in certe partite e sicuramente un po’ di consapevolezza e stima in se stessi…non parliamo dei singoli…
Fino ad ora hai giocato 15 minuti di media, entrando spesso dalla panchina e dando minuti di grande qualità, dando esperienza alla difesa oltre che una gran presenza su entrambi i lati del campo: sei contento del tuo ruolo e di come stai giocando fin ad ora?
-Sono contento perché voglio vincere sempre e a parte Murri le ho vinte tutte; non sono contento perché spesso mi rendo conto di poter fare di più ma per diversi motivi non ci sto riuscendo appieno…non mi accontento mai.
Domanda extra basket: sei patito degli USA: dove nasce questa passione e perché ci vai spesso?
- Ci vado a salutare parenti e amici, a fare shopping e a rimorchiare un po’… sai è parecchio facile se sei Italiano e giochi a basket...
Guardiamoci un attimo indietro:
Nel 2003-2004 a Roveleto grande squadra (tu, Dallara, Costa, Figlios, Domaneschi ecc) che però non ha raggiunto gli obbiettivi prefissati (play off?)... e la stagione seguente anche.
Nel 2005-2006 invece stagione vincente e promozione in C2: dicci le tue impressioni e le differenze tra le diverse formazioni.
-Vero era una grande squadra , ma non avevamo gran motivazioni… invece l’ anno dopo anche grazie al cambio allenatore le cose sono giustamente cambiate…però ho voluto bene a tutti e li ricordo caramente
Andiamo ancora più indietro: i tuoi trascorsi nelle giovanili a Modena: raccontaci questa esperienza.
- Anni bellissimi…mi firmavo da solo le giustificazioni, uscivo con ragazzi più grandi ho avuto allenatori come Gatti, Michelini, Pillastrini …tornassi indietro rifarei tutto con forse ancora maggior impegno.
Pensando che tu sei andato da ragazzino a Modena e che invece oggi alcuni ragazzi fanno fatica a fare 2/3 allenamenti a settimana a due passi da casa, ci sembra veramente assurdo: è cambiato qualcosa rispetto al passato? C’è meno sacrificio, voglia, passione nei ragazzi di oggi?
- Sicuramente mancano tutte le componenti da te elencate e poi soprattutto manca la tradizione …dalle nostre parti, anche se ho visto segnali positivi negli ultimi 2-3 anni più a Roveleto o Fidenza che a Parma.
L’anno scorso giocavi a Sorbolo, sempre in C2: più forte Sorbolo o il Roveleto di quest’anno?
- Entrambe: la differenza la facevano i singoli e l’ esperienza nel Sorbolo, il gruppo e la freschezza nel Roveleto, talento pari…
Sappiamo che presto avrai il patentino da allenatore: cosa insegnerai ai tuoi ragazzini in palestra?
- Se sono ragazzini li farò divertire e appassionare se saranno senior cercherò di tirare fuori il meglio da ognuno …anche senza schemi, ma con gran disciplina.
Le ultime righe sono a tua disposizione: dicci quello che vuoi a ruota libera!!
-Vi dico di crederci di più per arrivare a fine anno ed esserci tolti + soddisfazioni possibili…non aver rimpianti e soprattutto per i giovani aver imparato molto perché le possibilità ci sono, bisogna saperle cogliere…ciaoooooo
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