Oggi intervista in esclusiva:

FILIPPO AVANZINI
CAPITANO DEL BASKET ROVELETO

..IL PASSATO..

 

Il tuo passato a livello giovanile è stato importante, che ricordo hai di quegli anni?

Ricordo bellissimo, sia a livello di soddisfazioni sportive che a livello di gruppo. L’impegno era enorme ma tanta era anche la voglia e la passione..

 

Se ti dico un nome: Lorenzo Serventi (Montichiari, A Femminile) tu cosa rispondi?

Eh.. qualcosa mi ricordo.. Sicuramente è l’allenatore che mi ha dato di più (insulti compresi).. è riuscito con il suo entusiasmo a creare un movimento importante per Fidenza, conoscenza del gioco impressionante e un bel caratterino.. grande Lollo!

 

Hai giocato 2 finali nazionali giovanili, una allievi e una Under 21: esperienze diverse o uguali?

Esperienze molto diverse, la prima è quella che ricordo con più gioia, al secondo anno di campionati nazionali ci siamo ritrovati settimi in Italia battendo squadroni come Virtus Bologna e Fortitudo.

La seconda dal mio punto di vista è stata vissuta diversamente, forse perché mi sono unito al gruppo solo a partire dalla fase interzona.. grande soddisfazione comunque..

 

Confrontandosi con certi livelli, sempre parlando di giovanili, avrai giocato sicuramente contro giocatori molto forti e preparati: qual è quello che ricordi maggiormente perché magari ti impressionava?

Devo dire di aver affrontato parecchi giocatori molto forti (Brkic, Barlera, Fultz, Masoni..) non c’è uno in particolare che mi abbia impressionato.

 

Lasciamo le giovanili, passiamo alle tue passate esperienze senior: da giovanissimo hai giocato in C1 a Fidenza, secondo te per un giovane è più facile ora emergere, rispetto ad allora o no (considerando anche le regole degli under ecc ecc..)?

Ricordo che ho 25 anni e non 45.. detto questo.. forse adesso è un po’ più facile entrare nel giro della prima squadra visto l’obbligo di schierare un alto numero di under. La cosa difficile, adesso come allora, è comunque conquistarsi il rispetto di compagni e allenatore.

 

Due anni molto buoni in B2, confermando che a quei livelli ci stavi alla grande, poi la scelta di giocare nelle serie minori della zona: cosa è successo e perché questa scelta?

A metà del terzo anno di B2 mi è stato detto che sarei potuto passare dal campo alla tribuna a causa dell’acquisto di un altro giocatore al mercato di gennaio.. l’orgoglio mi ha spinto ad andare, la soluzione che ho preferito è stata quella di tornare a giocare con i miei amici in un ambiente più rilassato a Salsomaggiore in D..

 

Nel 2005/2006 Roveleto ti chiama per essere parte del suo progetto: cosa ti ha spinto ad accettare?

Mi sono ritrovato in una squadra giovane, con ambizioni, con un allenatore che conosco da una vita, molti dei miei compagni di giovanili e una dirigenza serissima.. niente di più bello!

 

..IL PRESENTE..

 

Esordio con vittoria, diciamo stentata con Arbor, sconfitta a Pontevecchio e vittoria col botto (+29) in casa con Scandiano: come giudichi l’inizio di campionato?

Sinceramente avrei voluto avere 2 punti in più in classifica, anche se sapevamo che la partita di Pontevecchio non sarebbe stata facile. Sono ottimista per il futuro della stagione perché, anche non giocando benissimo e con percentuali non ottime dal campo, abbiamo sempre dimostrato una grande intensità difensiva.. è strano detto da me, ma è in difesa che si vincono le partite..

 

Tutti dicono che sei il leader di questa squadra: tu ti senti tale?

Il basket è un gioco di squadra, ognuno ha il suo compito in campo, io mi sono sempre preso le mie responsabilità. E’ normale che per come sono fatto e per esperienza accumulata mi senta di dover dare qualcosa in più..

 

Cosa manca a questo Roveleto per essere una corazzata e squadra di vertice del campionato di C2?

Sulla carta non manca assolutamente niente, per stare al vertice di un campionato difficile come questo ci vuole continuità di rendimento in trasferta e una buona dose di fortuna.

 

Qual è il giocatore in assoluto più forte della C2, girone A?

Forse Tarquinio di Pontevecchio..

 

..IL FUTURO..

 

Il sogno di molti ragazzi è quello di giocare in serie più alte possibili, nei tuoi progetti ci potrà essere un giorno un ritorno in qualche C1/B2 o escluderesti la scelta a priori?

Non penso, ma non si può mai dire.. anziché salire io di categoria aspetto se mio fratello avrà voglia di scendere.. credo sarebbe temibile la coppia Avanzini..

 

Da capitano, se la squadra dovesse fare un girone d’andata deludente, cosa diresti ai compagni?

Darei la colpa al Chitto che non ha portato a termine il suo lavoro di preparazione atletica a causa di una banale operazione al tendine d’Achille..

 

Roveleto sorpresa della stagione, finalista dei play off per la C 1: solo un sogno impossibile o magari ci potrebbe stare per il futuro?

Ci può stare tutto, ma non sarà facile.. Secondo me dobbiamo provare ad arrivare il più in alto possibile alla fine della regolar season per ottenere un buon piazzamento nella griglia play off.. credo debba essere questo il nostro obbiettivo..

 

..PRONOSTICI..E DOMANDE CATTIVE..

 

La posizione di classifica al giro di boa della stagione?

La classifica penso sarà cortissima, spero saremo tra le prime 5..

 

La posizione a fine campionato del Roveleto?

Dai mi sbilancio.. tanto non sono scaramantico.. quarti!

 

Preferiresti capocannoniere della C2 o un Roveleto 2° in campionato dietro il Murri?

Beh.. che domanda?! Preferirei tutta la vita essere il BOMBER! No scherzo.. arrivare secondi sarebbe fantastico..

 

Sei l’indiscusso latin lover della squadra, ma non è ora di trovare una ragazza fissa?

Questa te l’ha suggerita mia mamma?

 

Questo è il 5° anno consecutivo che giochi con “Cetta” Canali, ma è vero che l’anno alla Fulgor Fidenza in B2, quando tu lo hai lasciato solo per andare a giocare a Salsomaggiore, lui non ti ha parlato per 4 mesi?

Verissimo.. E’ stata un’esperienza traumatica per tutti e due.. da quel momento facciamo coppia fissa..

 

Hai un fratello che gioca in A2 a Reggio Emilia: ma sei più forte tu o lui?

E’ risaputo fra gli addetti ai lavori che quello buono sia io.. questo è quello che dico sempre.. la verità è che lui se la cava piuttosto bene, eh già dicendo così mi sono sbilanciato, non riuscirai a strapparmi nulla di più..

 

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