Oggi intervista in esclusiva:

EMANULE ALLODI,
COACH PER IL 3° ANNO CONSECUTIVO DEL BASKET ROVELETO

Buongiorno coach.
Quali sono le tue impressioni sul pre-campionato appena svolto?

Questa è stata sicuramente la prima parte di stagione più bella e positiva da quando alleno squadre senior: c’è entusiasmo, voglia di fare, e un atteggiamento positivo da parte di tutti, e lo si nota anche dal fatto che molti dei giocatori, negli spogliatoi o nei punti di ritrovo legati al basket, parlano spesso della squadra, delle sue caratteristiche, delle aspettative della stagione... Sicuramente abbiamo svolto una preparazione molto lunga (8 settimane) e piuttosto intensa, dove però non sono state fatte tantissime cose dal punto di vista tattico e tecnico-specifico; abbiamo svolto un lavoro di “amalgama” del gruppo, e in base alle proposte presentate, ognuno ha avuto la possibilità di esprimere le proprie caratteristiche. L’impressione è abbastanza positiva per vari motivi: vedo una grande variabilità di soluzioni, una buona attenzione al lavoro difensivo, un ottimo rapporto tra tutti i giocatori, anche e soprattutto nei confronti dei 6 under che fanno parte del gruppo; non nascondo però qualche difficoltà nel cercare di mantenere sempre alto il livello di attenzione e concentrazione o nel cercare di dare il giusto spazio a ciascun giocatore, al fine di valutarne correttamente le attitudini positive all’interno del contesto di squadra.


Roveleto – Arbor 72-64: come giudichi l’esordio in campionato?

Al termine della partita ho detto: “…di buono ci sono i 2 punti…”; non è proprio l’analisi migliore; la prima partita è stata lo specchio di quelle che sono le nostre capacità e i nostri limiti attuali: quando riusciamo a giocare consapevoli delle nostre abilità, e ci “lasciamo andare”, nascono azioni in velocità e la palla gira a meraviglia, coinvolgendo tutti e trovando piacere anche ad effettuare quel passaggio in più che spezza la difesa; quando invece si sono cercate giocate individuali forzate, si è spezzato e interrotto quel ritmo di gioco offensivo che permette a tutti di sentirsi coinvolti e utili; inoltre nei momenti di difficoltà ci siamo innervositi troppo ed abbiamo atteso che fossero i singoli a risolvere i problemi. All’interno della partita inoltre è emerso un aspetto fondamentale, ovvero il lato difensivo che non ti aspetti da una squadra di attaccanti come la nostra: nel secondo tempo è venuta a galla quella voglia di difendere che ci ha permesso di far segnare agli avversari 24 punti negli ultimi 2 quarti, addirittura 7 nell’ultimo; questo anche grazie al buon lavoro svolto sino ad ora anche da parte del Chitto, che ci ha permesso di arrivare lucidi e reattivi sino al 40’.


Miccoli 22 punti, 10 rimbalzi e tanta sostanza....

Gianluca è in un momento di crescita esponenziale. Partita dopo partita, allenamento dopo allenamento, accresce la sua sicurezza, sente aumentare la fiducia nei suoi confronti e migliora il suo inserimento nel gruppo; il fatto poi che sia un ragazzo serio e volenteroso, ed estremamente predisposto allo stare in compagnia, lo ha facilitato ad entrare e ad inserirsi in un gruppo del quale non conosceva praticamente nessuno. Dal punto di vista del gioco, ci stà dando quella dimensione interna, fatta di energia, contatti, presenza intimidatoria che ci è mancata lo scorso anno (e non è un caso che la voce che ha avuto il maggior incremento è quella delle stoppate date). Ovvio che ha ancora margini di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda l’uso della posizione difensiva, ma attualmente il suo contributo è ottimo.


Parizzi ha spaccato la partita, Lombardi molto bene, Cagna ottima presenza e di Miccoli abbiamo già detto: si può dire che i nuovi abbiano già ingranato, i”vecchi” invece hanno fatto molta fatica: è un caso?

No, non è un caso; i vecchi stanno semplicemente impiegando un pò più di tempo a capire che il loro contributo deve essere per forza differente rispetto a quello dello scorso anno; questo vuol dire che avendo a disposizione 9-10 giocaotori che possono cambiare la partita, occorre avere quella pazienza e quella tranquillità che permetta a chi è in campo di “farsi arrivare addosso la partita” e non di aggredirla ricercando giocate offensive e/o difensive fuori dai giochi; questo vuol dire che magari in una partita si faranno 3 punti e in quella successiva magari 23, ma l’importante è che i compagni e lo staff sappiano che l’apporto dato in entrambi i match dal punto di vista difensivo, dell’intensità, delle scelte, dell’atteggiamento, sia sempre costante. Di contro i nuovi sono stati bravi a prendersi i “loro spazi”: Miccoli con una partenza mostruosa, Lombardi e Parizzi bombardando nel secondo tempo, Lollo Cagna prendendosi sulle spalle la difesa, con esperienza e mestiere.


Analizziamo il campionato: sarà spaccato in 2 o molto equilibrato?

Premettendo il fatto che molte delle squadre “nuove” (modena, anzola, sassuolo) non le ho ancora viste, e che altre hanno rivoluzionato il loro organico, penso che sia prematuro fare previsioni. La sensazione iniziale è quella che 2-3 squadre siano di livello inferiore per esperienza e qualità, ma questo non vuol dire che saranno squadre facili da affrontare: ad esempio prevedo un impegno difficoltoso contro i giovani della SBM, con il loro gioco veloce, pressione e tanta grinta. Così come non penso che Murri spaccherà vincendo di 20 contro tutti. Certo è che dal 2° al 7° posto l’equilibrio sarà tanto, e l’ago della bilancia penderà a favore di quelle squadre che sapranno centrare qualche vittoria in trasferta e di quelle squadre che non avranno problemi di organico ed infortunio.


Sulla carta quale ti sembra la squadra qualitativamente più forte?

Murri sulla carta davanti a tutte, poi Basket 2000, seguono Roveleto e Castefranco, con Scandiano, Pontevecchio e Montecchio a dar battaglia; probabili rivelazioni: Pontevecchio (che se trova l’amalgama è super) e Arbor (che se continua a giocare con questo ordine e variabilità difensiva sgambetterà diverse squadre più quotate)


La prossima partita è prevista a Pontevecchio, cosa ti aspetti?

La PV è una società che si è fortemente rinnovata dal punto di vista tecnico, cambiando allenatore e collaboratori del settore giovanile; hanno allontanato l’impostazione collegiale della squadra, affidandosi a qualche giocatore più esperto, ma contemporaneamente hanno saggiamente mantenuto nel giro della C2 alcuni giovani di grande valore, su tutti Gabo Romagnoli, talentuosa guardia già nel mirino di alcune società di diverse categorie più in alto. I nuovi arrivati porteranno sicuramente energia (il play Pedini e la guardia-ala Moruzzi) punti (il bomber Tarquinio da Giardini Margherita) e tiro dalla lunga distanza (Cinti), creando un mix di pericolosità offensiva veramente notevole…staremo a vedere.