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DOPOPARTITA Venerdì 26 Febbraio 2010- 8^ GIORNATA Ritorno
Non ancora la miglior Acef, ma arriva il colpaccio
Battuti i Cinghioss San Lazzaro in una gara ricca di alti e bassi
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Commento
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NOTE DELLA PARTITA |
Parziali: 24-13 , 12-20 , 15-10 , 13-25.
Andamento: 24-13 , 36-33 , 51-43 , 64-68.
2 pt.: 24/42
3 pt.: 3/15
Tiri liberi: 11/18
Rimbalzi: 23 dif; 10 off
Assist: 11
Arbitri: Bianchi e Mellone di Rimini
Spettatori: 100 circa
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| CLASSIFICA |
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L'ANGOLO DEL COACH |
Il big match di Venerdì sera a San Lazzaro ci consegna un risultato di straordinaria importanza, sia per il peso specifico dei 2 punti in sé, sia per come è stato ottenuto. I nostri avversari si sono presentati in formazione molto rimaneggiata viste le assenze del lungodegente Genovese e di Rossi, oltre alla presenza in panchina solo ad onor di firma di Lollini e Brandoli. Chi mi conosce sa che io odio queste situazioni. Preferisco sempre affrontare le squadre al completo per tutta una serie di motivi. Al di là dell’indubbio vantaggio che una situazione infortuni di questo tipo ti offre da un punto di vista di qualità media dell’avversario, c’è poi sempre l’altra faccia della medaglia. Ti ritrovi sistematicamente ad affrontare una situazione di atipicità sistematica che noi non amiamo affatto, anzi, che noi storicamente soffriamo. Infatti l’inizio di partita è stato l’esempio più significativo possibile di quanto ho appena detto. Il quintetto Zanni, Muredda, Saccaro e i fratelli Binassi ci ha creato innumerevoli problemi di accoppiamenti difensivi. Ed è così che dopo un attimo di studio iniziano a bombardarci dall’arco. Noi fatichiamo molto a trovare soluzioni pulite in attacco, mentre in difesa proviamo subito a mischiare le carte ricorrendo ad una zona 2/3 che però non ferma il bombardamento. San Lazzaro mette a referto 6 tiri pesanti nei primi 7 tentativi ed è così che in un attimo ci troviamo già all’inferno sul 18 a 4 per i padroni di casa e davanti a noi abbiamo una salita degna della cima Coppi al Giro d’Italia. Prima del solito iniziamo le rotazioni per provare ad adeguarci ai loro quintetti e questo ha per lo meno la capacità di fermare l’emorragia e con qualche canestro in più riusciamo a chiudere il primo quarto sul 24 a 13. Nel secondo quarto la partita è differente. Con alcuni quintetti atipici riusciamo pian pianino ad adeguarci al ritmo dei nostri avversari e con grande pazienza il divario si assottiglia. Pur continuando a non fare cose straordinarie in attacco, riusciamo ad essere molto più efficaci nella metà campo difensiva limitando così la loro continuità di realizzazione. Nel momento in cui loro usano il lungo Brina, noi possiamo immediatamente tornare in campo con un quintetto classico e così, il nostro talento offensivo, ci permette di trovare il canestro con più continuità e chiudere in scia sul 36 a 33 il secondo quarto. Al rientro dall’intervallo lungo sembra che l’inerzia sia passata in mano a noi. Ripresentando la zona (come avevamo già fatto sul finire del secondo quarto) riusciamo a spegnere le loro bocche da fuoco. In attacco, però, non siamo ancora fluidi, ci prendiamo troppe soluzioni forzate ed è così che l’aggancio avviene sul 40 a 40 solo a metà del quarto. Nieddu chiama immediatamente time out per riordinare le idee insieme ai suoi giocatori. Dopo questa interruzione, mentre noi ci rilassiamo un attimo, loro riprendono in mano il pallino dell’incontro. Un disastroso parziale di 9 a 0 ci rimanda in affanno e ci costringe a chiudere il terzo quarto sotto 51 a 43.
Qui siamo bravi a non mollare e cercare ancora la chiave che ci potesse far rientrare in partita. Non abbiamo fretta, stringiamo le maglie difensive e peschiamo qualche accoppiamento difensivo finalmente azzeccato. Il metro arbitrale permette un gioco molto maschio e noi ci adeguiamo in pieno. E’ un tiro pesante di Zamboni che ci riporta a -3 sul 53 a 50, ma è solo un fuoco di paglia. Sul ribaltamento di campo è Zanni dall’arco a rimettere 6 punti di distanza. In questa fase c’è un po’ di confusione in campo, che viene però risolta da un tiro pesante di capitan Avanzini. I padroni di casa non riescono più a trovare la via del canestro e così a poco più di 2’ dal termine riusciamo finalmente a sorpassare sul 59 a 62. Sul ribaltamento di campo, però, sbagliamo una rotazione difensiva e l’ottimo Muredda ci punisce ancora dall’arco e impatta. A questo canestro seguono un paio di azioni molto confuse fino al nostro nuovo vantaggio quando sul cronometro ci sono solo 49” da giocare. Nell’attacco successivo Binassi D. commette infrazione di passi e così abbiamo la palla per allungare. Arriviamo a prenderci solo un brutto tiro allo scadere dei 24”, ma uno straordinario rimbalzo in attacco di Maggi che realizza subendo fallo ci da il vantaggio determinante. San Lazzaro ci prova ancora con Muredda in penetrazione ma ne esce un pessimo tiro (su cui i locali hanno molto protestato) e dal susseguente rimbalzo arriva l’antisportivo che chiude definitivamente l’incontro.
Prendiamoci questi 2 importantissimi punti consci che sono stati sudati e sofferti, ma anche consci che sono più frutto della volontà e della tenacia che non del bel gioco. In settimana abbiamo finalmente ripreso ad allenarci come piace a me e questo da adesso in avanti sarà determinante per ritrovare quella brillantezza e quella fisicità che abbiamo un po’ smarrito per strada e che saranno fondamentali nei play off. |
APPUNTI SUL PROSSIMO AVVERSARIO |
Ora siamo a 2 punti da quel primo posto che ci garantirebbe il fattore campo per tutto il percorso play off e li vogliamo ottenere già Venerdì prossimo ad Altedo. Sappiamo già che ci aspetterà una squadra in grande forma su un campo che lo scorso anno ci ha visto sconfitti 2 volte su 2 e sempre di misura. I bolognesi sono una squadra molto atipica anche se, con l’innesto dell’ex Pontevecchio Martini, ora sembrano aver acquisito una struttura più classica che credo possa dargli grossi benefici sul lungo periodo. In panchina hanno l’esperto Cavicchioli, uno dei migliori tecnici della categoria, in grado in ogni momento di cambiarti tatticamente l’incontro. Penso che la chiave dell’incontro sarà quella di limitare i loro mezzi lunghi Nanni, Tradii e Quaiotto, senza però dimenticare nessuno degli altri giocatori che sanno sempre rendersi pericolosi.
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Un Acef ancora lontana parente di quella che conoscevamo riesce comunque nell'impresa e battendo i bolognesi di San Lazzaro mette una seria ipoteca sul primo posto finale , estromettendo di fatto i biancoverdi di Nieddu dalla corsa a 3 con Granarolo che ora rimane l'ultima contendente dei gialloblù.
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Cronaca
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Sono i soliti 10 che partono alla volta di San Lazzaro di Savena,anche se per Parizzi le notizie sono buone e dalla prossima settimana ritornerà in gruppo a disposizione di coach Boni. E di routine è anche lo starting-five con Lombardi,Bonatti,Miccoli,Avanzini e Martinez , cui coach Nieddu risponde con Murredda,Binassi S.,Saccaro - vecchia conoscenza fin dai tempi di S.Mamolo in serie D - Zanni e Binassi D.
Un film hollywoodiano degli anni '60 si intitolava ''Viaggio Allucinante'' : questo deve essere stato il pensiero dei piacentini sulla trasferta di venerdì sera quando , dopo i primi sei possessi dei padroni di casa, conclusisi con 6 triple 6 consecutive , il tabellone recitava un fantascientifico 18-4 . Troppo infallibili i bolognesi al tiro, troppo distratti in difesa gli ospiti per essere veri.Fortunatamente infatti sia pure timidamente e intermittenza si accende qualche lampadina in casa Acef che riesce a piazzare un mini contro-break di 6-9 e concludere la prima frazione in svantaggio sì ma con qualche barlume di speranza per il proseguio della gara. 24-13 dopo 10' dove i frombolieri bolognesi sono Muredda 3,Zanni 6,Binassi D. addirittura 9, poi Binassi S. 2,Saccaro 2 e il lungo Brina 2. Gli unici gialloblù che riescono a bucare la retina sono Lombardi 3,Miccoli 2,Maggi 5,Zamboni 1 e Martinez 2.Nel secondo quarto Acef finalmente pare reagire in modo più efficace e riesce sfoderare le armi che più lo hanno contraddistinto in questo campionato:difesa arcigna e attacco fluido. Ed ecco che tocca ai felsinei bloccarsi a soli 12 punti segnati nella frazione,con Murredda 2tl,Saccaro 2,Binassi D. 2 e il solo Binassi S. che si rende più pericoloso con 6. I protagonisti invece di questa frazione positiva per Roveleto sono Gorreri 2,Lombardi 2,Avanzini 4,Maggi 4,Zamboni 4 e Martinez che spadroneggia in area 4, per un parziale di 12-20 che manda le squadre al riposo in situazione di sostanziale equilibrio sul 36-33, la partita è riaperta.
Inizio ancora positivo in avvio di ripresa per gli uomini di Boni che al 25' trovano con Bonatti il momentaneo pareggio sul 38-38. Ma basta ancora un solo momento di disattenzione per concedere tre azioni consecutive ai bolognesi che piazzano subito un 7-0 : 45-38 al 27°. Vantaggio che i padroni di casa mantengono poi fino alla fine del quarto , 51-43 al trentesimo maturato da un parziale da minibasket di 15-10 con Murredda 3,Binassi S. 2tl,Zanni 2,Binassi D. 2 e Saccaro sugli scudi con 6 per i padroni di casa , e gli ospiti che tornano a segnare con il contagoccie con Gorreri 2,Bonatti 2,Miccoli 1,Maggi 1,Zamboni 2 e Martinez 2. Ma la gara è ancora vivissima. Infatti i biancoverdi cominciano ad accusare la stanchezza delle limitate rotazioni - da ricordare l'assenza di Genovese e la presenza in panca solo per onor di firma di Lollini e Brandoli - mentre Roveleto sfoggia finalmente la grinta decisiva della capolista e dopo aver agganciato e superato con Zamboni sul 59-60 quando manca un minuto, negli ultimi concitati secondi risulta decisivo un rimbalzo in attacco di Maggi con seguente canestro e fallo: i padroni di casa paiono non gradire alcune decisioni arbitrali e si vedono fischiare un antisportivo a capitan Binassi S., poi Saccaro uscire col 5° fallo:è fatta , Zamboni infila gli ultimi 2 tiri liberi e alla sirena finale tutta la panca gialloblù esulta,mentre in quella bolognese serpeggia rammarico e malumore.Il finale dice 64-68 con Zanni 3,Binassi D.3 - alla fine saranno ben 10 le triple messe a segno dai felsinei contro le tre dei piacentini - e gli ultimi ad arrendersi sono Brina 2 e Murredda 5. Non basta di fronte a quello che si conferma come miglior attacco del campionato con i punti di Gorreri 3 - tripla decisiva la sua - Avanzini 5, Maggi fondamentale con 4 e 13 rimbalzi-7 dif. e 6 off- Martinez 4 e Zamboni decisivo con 9,per un definitivo parziale di 13-25. Come si è detto , non è ancora la miglior Acef , quella delle 14 vittorie consecutive. Ma il successo di venerdì vale tanto oro quanto pesa anche in tal senso , in termini di sicurezza,morale e riacquistata fiducia nei propri mezzi. Cominciando a tirare qualche somma , per la temuta Cento e appunto San Lazzaro Roveleto è ora insuperabile. Rimane il solo avversario Granarolo che potrebbe avere la possibilità di superare l'attuale capolista , a condizione di vincere tutti e 4 gli incontri che rimangono da qui alla fine - nel momento in cui scriviamo non conosciamo ancora l'esito della gara con Giardini Margherita. Ma a Roveleto manca una sola vittoria per essere irragiungibile: alla truppa di Boni ottenerla il prima possibile, per concentrarsi poi al massimo , obbiettivo play-off.
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Tabellini
| BSL SAN LAZZARO |
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ACEF ROVELETO |

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| TONELLI |
0 |
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GORRERI CRISTIAN |
7 |
| MUREDDA |
13 |
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LOMBARDI LUCA |
5 |
| BINASSI S. |
10 |
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VECCHIO MARCO |
0 |
| SACCARO |
10 |
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BONATTI FABIO |
2 |
| ZANNI |
11 |
|
MICCOLI GIANLUCA |
3 |
| CRISTOFORI |
16 |
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AVANZINI FILIPPO (K) |
9 |
| BRINA |
4 |
|
MAGGI MASSIMO |
14 |
| LOLLINI |
0 |
|
ZAMBONI SIMONE |
16 |
| VERARDI |
0 |
|
BELLIN NICOLO' |
0 |
| BRANDOLI |
0 |
|
MARTINEZ RODRIGO |
12 |
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Tutti i risultati
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| STARS BASKET - ALTEDO BASKET 65 - 76 |
| POL PONTEVECCHIO - ARBOR BASKET 65 - 78 |
| ERGO GRANAROLO BASKET - BK GIARDINI MARGHERITA 71 - 60 |
| PALLAC CENTO - NCR BIOCHEM. GUERCINO 83 - 58 |
| POL ARENA - PSA MODENA 60 - 69 |
| BASKET SAVE MY LIFE - BASKET ROVELETO 64 - 68 |
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PROSSIMA PARTITA |
VENERDI 5 MARZO
ORE 21,30

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vs |
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ALTEDO VS ACEF ROVELETO
PALASPORT ALTEDO - VIA GAGARIN 1 MALALBERGO (BO) |
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