DOPOPARTITA Sabato 16 Gennaio 2010 - 2^ GIORNATA Ritorno

ACEF ESPUGNA LA "RINALDINI" DI REGGIO EMILIA

Battuta l'Arbor e le vittorie ora sono undici!

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Commento

Nello scontro diretto con una delle aspiranti ai primi posti nella griglia finale dei play-off, Acef fa sua una partita strana dove prima parte fortissimo,poi subisce il rientro degli avversari fino al finale punto a punto e all'epilogo condizionato anche da alcune decisioni arbitrali molto contestate dai padroni di casa che si vedono fischiare quindi ben tre tecnici nell'ultimo minuto di gioco.

NOTE DELLA PARTITA
I parziali: 21-17 , 51-42 , 79-58, 98-70;
2 pt.: 15/33
3 pt.: 5/19
Tiri liberi: 33/47
Rimbalzi: 29 dif, 11 off.
Assist: 5
Arbitri: Villa di Imola e Gargiulo di S.Agata-Bo
Spettatori: 100 circa
CLASSIFICA
L'ANGOLO DEL COACH

E anche questa l’abbiamo portata a casa. Come previsto si è trattato di una battaglia dove siamo arrivati punto a punto nel finale per la prima volta nell’anno dopo la sconfitta iniziale a Bologna.
L’inizio dell’incontro è stato piuttosto particolare. Un metro arbitrale che ha preso alla lettera le indicazioni di James Naismith quando definisce la Pallacanestro un “no contact game” fa sì che le 2 squadre rischino di battere un record di falli fischiati in un quarto. In questo bailame riusciamo a raccapezzarci meglio dei reggiani e sfruttando i tiri liberi, una difesa molto presente e la capacità di giocare insieme in attacco, scappiamo su un rassicurante 40 a 20 dopo 13’. La partita sembra indirizzata su un sentiero che costeggia sponde sicure, invece non è così. Dopo un fallo tecnico il metro arbitrale cambierà tendenza (da qui alla fine le due squadre in campo non avranno mai la possibilità di capire come potersi permettere di stare sul terreno di gioco perché sistematicamente veniva cambiato il metro, in un senso o nell’altro) facendoci trovare impreparati a questa nuova situazione. Da qui in avanti dobbiamo fare ricorso a rotazioni obbligate perché l’infortunio a Miccoli e la situazione falli decisamente complessa sono troppo condizionanti. E’ qui che l’Arbor, grazie alla solita grinta, riesce a riaprire l’incontro. Visto il largo vantaggio e la contemporanea situazione difficile, in questo frangente ho cercato di tutelare qualche giocatore in modo da averlo al 100% in campo in un eventuale finale complesso. Questo, unitamente all’esserci disuniti in attacco, ci ha reso le cose difficili. Neanche la difesa a zona ha fermato l’inesorabile rimonta reggiana che sulla sirena di metà partita ha fatto sì che il vantaggio si fosse ridotto a 3 punti solamente per il 39 a 42 scritto sul tabellone. All’inizio del secondo tempo possiamo tornare alla nostra cara difesa a uomo e i risultati si vedono. Seppur un po’ imbrigliati offensivamente dalle loro alchimie difensive (tutte le volte che chiamavamo certi giochi loro passavano ad una zona match up), riusciamo a limitarli e pian piano il vantaggio si dilata nuovamente fino ai 15 punti di vantaggio, per poi chiudere il terzo quarto sul +11. Nonostante l’importante vantaggio sappiamo bene che l’Arbor non mollerà e l’incontrò sarà ancora tutto da guadagnare. Infatti i reggiani rientrano punto su punto sfruttando al meglio i tanti tiri liberi concessi in questo frangente. Per noi la situazione con i giocatori interni diventa quasi imbarazzante perché, dopo aver perso Miccoli per infortunio, perdiamo anche Martinez e Maggi per falli. Entriamo negli ultimi 3’ con un quintetto che non abbiamo neanche mai pensato di usare in allenamento; Gorreri da 5, Bonatti da 4 e Avanzini Zamboni e Vecchio a far la spola nei ruoli esterni. L’Arbor raggiunge sul -1 il minor svantaggio dall’inizio dell’incontro e ha due possessi per superare, ma non ci riesce. Molto bravi in questo frangente a rimediare alle tante palle perse in attacco con una difesa granitica che ci ha permesso di andare nell’altra metà campo con un po’ più serenità. Un libero del capitano ci dà il +2 e un’altra ottima difesa ci consente di andare in attacco con 1’ e 31” da giocare per provare a chiudere l’incontro e qui peschiamo una determinante bomba con Gorreri che affossa le velleità dei reggiani anche perché nell’azione successiva Riccò sfonda su Avanzini. Questa decisione scatena le ire dei padroni di casa che vengono sanzionati con 2 tecnici spegnendo così ogni possibile velleità di riaprire la partita.
Francamente questi episodi finali rendono amaro anche un importante successo perché macchiano un po’ una vittoria che sono convinto avremmo raggiunto anche senza la baraonda finale.
Pur non avendo sicuramente giocato la nostra miglior partita, questo incontro ci ha dato tante indicazioni sulla nostra crescita mentale. Per la prima volta in questa serie di 11 partite vinte ci siamo trovati a giocare un finale punto a punto vero e siamo stati molto solidi. Inoltre, siamo stati capaci di restare concentrati sulla partita nonostante la situazione esterna non certo idilliaca, e anche questo è dimostrazione di maturità e crescita. Dobbiamo continuare così.

APPUNTI SUL PROSSIMO AVVERSARIO

Domenica avremo subito l’occasione di dimostrarlo affrontando in casa i bolognesi degli Stars. Sebbene la loro classifica pianga un po’, si stanno rivelando avversari ostici per tutti portando spesso squadre con velleità di promozione a finali punto a punto. Noi ci arriveremo sicuramente non al meglio perché gli acciacchi a Parizzi, Gorreri e Miccoli non ci permetteranno di allenarci al meglio ma dovremo fare tesoro di questa situazione per farci trovare ugualmente al 100% domenica sera.
Loro sono una squadra molto giovane che fa dell’aggressività e dell’intensità il loro cavallo di battaglia. Proveranno sicuramente ad allungare a tutto campo la difesa per toglierci lucidità nella metà campo offensiva, mentre in attacco proveranno un circolazione di palla molto rapida per metterci in difficoltà sugli 1 c 1 come successe all’andata. Sono una squadra abbastanza atipica nei ruoli perché se si esclude il lungo Cristoni, l’unico con le caratteristiche del lungo vero, tutti gli altri che giocano sotto canestro sono buoni atleti che tendono a giocare fronte a canestro. Questo solitamente ci crea qualche problema, ma lavoreremo per limitarli. Sarà determinante non lasciare punti per strada per andarsi a giocare più serenamente gli scontri diretti che ci aspettano nel mese di febbraio.

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Cronaca

Parizzi sulla via del recupero ma ancora ai box,formazione invariata quindi rispetto a quella vittoriosa domenica scorsa sui Giardini Margherita.Novità invece nel quintetto base:coach Boni concede fiducia ad un Bonatti pedina sempre più importante e ben inserita in questo Acef , starting-five quindi per il giovane piacentino assieme a Lombardi,Avanzini,Maggi e Martinez.Partenza a tutta birra per i gialloblù:la parola d'ordine era «aggredire subito l'avversario» e così è:i reggiani sembrano faticare a trovare la via del canestro,è il solo Ongarini che si rende pericoloso  con 10 punti,oltre ai soli Borelli 3 e Costantino 3.Mentre gli ospiti invece segnano a raffica con Gorreri 2,Lombardi 9/10 dalla lunetta, Miccoli 1-poi il lungo triestino dopo soli 3 minuti si infortuna ad un pollice e non salirà più,si spera nulla di grave,accertamenti in settimana - un'inspirato Avanzini 12,Maggi triplone centrale 3 e Martinez 2. Un parziale di 16-29 chiude quindi il primo quarto.La seconda frazione sembra iniziare come era finita la precedente, dopo un ulteriore parziale di 4-11con i punti di Canuti 1, Mambriani 3 e Gorreri 4,Bonatti 2 e Zamboni 5,  coach Bellezza chiama time out al 13° quando il tabellone segna 20-40 . Da lì nei reggiani scatta qualcosa e inizia una rimonta che vede i piacentini da lì fino alla fine del quarto andare a segno ancora solo una volta con Zamboni 2,mentre gli arancioneri padroni di casa aprono un'ottima serie con Davoli 2,Bartoli 2,Canuti 2 ma soprattutto Ongarini 7 e ancora Mambriani 6. Parziale quindi di 23-13 che consente però comunque agli ospiti di andare al riposo ancora in vantaggio sul 39-42. Nel terzo quarto Acef trova nuovo slancio e Arbor torna a rifiatare, mettendo a referto solo 11 punti con Davoli 2,Bartoli 2,Canuti 1,Riccò F.4tl e Mambriani 2.Gli ospiti invece tornano alla doppia cifra di vantaggio trovando canestri pesanti da Gorreri 4,Lombardi 2,Vecchio 2,Avanzini 3,Maggi 4 e Martinez 4. 11-19 nella frazione e 50-61 dopo 30'. Ma la gara è ancora più che aperta.L'ultimo quarto pare non finire mai,spezzettato da una miriade di falli e di fischiate che finiranno per innervosire in maniera eccessiva i reggiani , che si vedono sanzionare due falli tecnici a Ongarini-suo quinto personale- e a Riccò F. Fino a quel momento aveva regnato un sostanziale equilibrio,con Acef incapace di scrollarsi di dosso gli arborini e quest'ultimi però mai riusciti a passare in vantaggio .Borelli 2,Bartoli 1,Riccò F. 7,Ongarini con 4tl,Mambriani 2 e Alle Riccò con 4 punti, i primi e unici di tutta la sua gara - in evidente serata negativa il bomber reggiano - lanciano l'ultimo assalto agli uomini di Boni che però reggono l'assalto con Martinez 2 - prima di accomodarsi in panca con 5 falli , fatto estremamente inconsueto per il correttissimo atleta italo-argentino - Avanzini 7 e soprattutto Gorreri che spedisce a segno la più classica delle triple tagliagambe del 68-73.Ultimo giro di lancette che vede i tecnici ai due giocatori di casa e l'ultimo ad un furibondo Bellezza, e Avanzini che capitalizza quasi al massimo con 5/6 dalla lunetta a sigillare il 70-78 finale, dopo l'ultimo parziale di 20-17.

Gara segnata dal nervosismo finale dei padroni di casa che non hanno gradito un arbitraggio che in realtà ha scontentato un po' tutti, giocatori, tecnici e pubblico presente. Acef si tiene stretti i 2 punti che gli permettono di mantenere il primato in classifica nonostante una partita in meno, l'ormai famosa gara con Guercino di cui è comunque in via di definizione la data di recupero. Per il resto in casa piacentina bisognerà esaminare attentamente le disattenzioni che da un tranquillo +20 hanno concesso alla squadra avversaria di rientrare prepotentemente in partita, e fare il punto in infermeria che al momento vede un Parizzi in recupero ma non ancora al top,Gorreri che ha giocato stringendo i denti sofferente per un doloroso fastidio ad entrambi i tendini rotulei, e Miccoli con un pollice fuori uso.Seguiremo in settimana l'evolversi della preparazione alla prossima gara casalinga di Domenica prossima 24 gennaio contro i  bolognesi Stars.

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Tabellini

U.S. ARBOR RE
  ACEF
ROVELETO
BORELLI 
5
  GORRERI CRISTIAN
13
DAVOLIO
0
  LOMBARDI LUCA
11
DAVOLI
4
  VECCHIO MARCO
2
BARTOLI
5
  BONATTI FABIO
2
CANUTI
4
  MICCOLI GIANLUCA
1
RICCO' F.
11
  AVANZINI FILIPPO (K)
27
ONGARINI
21
  MAGGI MASSIMO
7
MAMBRIANI
13
  ZAMBONI SIMONE
7
COSTANTINO
3
  BELLIN NICOLO'
0
RICCO' A.
4
  MARTINEZ RODRIGO
8

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Tutti i risultati

  NCR BIOCHEM. GUERCINO  -  ALTEDO BASKET  69 - 56 
  BK GIARDINI MARGHERITA  -  PSA MODENA  70 - 75 
  ARBOR BASKET  -  BASKET ROVELETO  70 - 78 
  STARS BASKET  -  BASKET SAVE MY LIFE  75 - 87 
  POL PONTEVECCHIO  -  POL ARENA  59 - 71 
  ERGO GRANAROLO BASKET  -  PALLAC CENTO  70 - 60 

PROSSIMA PARTITA

DOMENICA 24 GENNAIO ORE 18,00

vs


STARS

BASKET

ACEF ROVELETO - STARS BASKET

PALAROVELETO - VIA EMILIA EST
ROVELETO DI CADEO

 
Andata
Ritorno
8
9
10
11

  Ferri SBP Pezzoni e Corini SEFA Escavazione e Frantumazione
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