ACEF all'inferno e ritorno

In un finale concitato espugna S.Marino dopo un overtime!

Una delle trasferte più lontane mai affrontate ,si può dire anche la prima ''all'estero''. Sicuramente molto impegnativa quindi fuori ma soprattutto dentro al campo , dove i Titani hanno fatto sudare le proverbiali 7 camicie agli uomini di Boni per aggiudicarsi Gara 2 e l'accesso quindi ai quarti di finale a vedersela con Altedo o G.S. Forlì, bisognerà aspettare per questo Gara 3. Una gara dai 2 volti per i gialloblù che hanno avuto bisogno di un over-time per chiudere subito la serie. Tocca a Parizzi la rotazione  ,spazio quindi nei 10 a Gorreri e al rientrante Bellin . Viaggio lungo ma comunque agevole per la piccola comitiva piacentina con tifosi annessi per raggiungere il bel complesso sportivo denominato Multieventi Sport Domus nella piccola e pluricentenaria repubblica.

La gara pare subito prendere la piega giusta , con Acef che parte forte , veloce,preciso in attacco e con la difesa ben serrata , uno dei Roveleto migliori visti ques'anno. Lombardi subito 6 con una tripla,Bonatti in entrata e con arresto e tiro 4, Avanzini 3,Maggi 4 e Martinez 6. Miccoli accusa un colpo alla coscia dopo 2 minuti e rientrerà solo nel secondo quarto. Per i padroni di casa riescono a trovare la via del canestro solo Lemme 2,Rizzo 4 e Rossini 6-con 2 triple- per il primo parziale di 12-23 che sembra illudere i piacentini.  Illudere perchè qualcosa si inceppa nel meccanismo gialloblù : qualche problema di falli per Avanzini e Lombardi , Miccoli out per qualche minuto,Vecchio che stenta a trovare il ritmo ed ecco che i sammarinesi si sbloccano in attacco con ancora Lemme 3,Casadei 2,Rossini 5-ancora con una tripla confermandosi in tutta la sua pericolosità dai 6,25 e lo vedremo anche alla fine- Zanotti sale dalla panca e sorpende i gialloblù con 7, poi Ugolini 3 e Tentoni 1. I Titani prendono coraggio e si avvicinano , è solo una tripla di capitan Avanzini al 20' che fissa il il parziale sul 21 pari e che manda le squadre al riposo lungo sul 33-44. In precedenza per gli ospiti erano andati a segno Gorreri 2,Lombardi 2,Vecchio 1, il rientrato Miccoli 5 ma si fa fischiare anche un fallo antisportivo per trattenuta irregolare , Avanzini 1,Maggi 1 e il solo Martinez pare interpretare una partita fluida e regolare come al solito con 6. E le avvisaglie di problemi si concretizzano tutte nel terzo quarto : Avanzini commette il 3° e il 4° fallo in rapida successione e si accomoda in panca per precauzione, Lombardi subisce una gomitata involontaria da un avversario che gli causa una ferita al cuoio capelluto che sanguina copiosamente e deve abbandonare il terreno di gioco per sottoporsi alle cure mediche che gli consentiranno con un vistoso turbante , in piena emergenza , solo sul finire del quarto. Gli altri gialloblù stentano e sbandano e stanno senza segnare per l'eternità di 8 minuti , è Miccoli che infila 2 liberi solo al 28' , poi segna anche da sotto e uno stoico Lombardi , rientrato in campo fa 1/2 dalla lunetta. Totale : 5 punti segnati in una intera frazione di gioco. I padroni di casa paiono invece rigenerati e incontenibili , piazzano un parziale di 18-0 che la dice lunga sull'andamento della gara in quel frangente. Lemme 1, Rizzo 4 con tripla , Rossini 4,Tentoni 2, ma è uno scatenato Filloy che non pervenuto fino a quel momento , infuria nell'area gialloblù con 10. 21-5 quindi , e 54-49 per i biancazzurri che conducono quindi +5 dopo essere stati anche + 7 sul 51-44 al 26' .In casa Acef ci si guarda in faccia e bisogna sfoderare l'orgoglio : ci si riesce impattando sul 67-67 quando mancano 1'52'' alla fine con 2 liberi di Maggi . In precedenza i sammarinesi avevano sempre condotto,sia pure di misura , con le segnature di Lemme 3,ancora Filloy 6 , Zanotti 3 e Tentoni 1. Protagonisti della rimonta ospite prima del pareggio,fuori Avanzini con 5 falli e Miccoli per il secondo antisportivo, erano stati Lombardi con 6-due triple- Bonatti fantastica tripla dall'angolo anche lui , poi un redivivo Zamboni in ombra fino a quel momento fa 6,Martinez 2. E' un massiccio Maggi che facendo praticamente reparto da solo strappa rimbalzi su rimbalzi e subisce falli su falli , e va così ripetutamente in lunetta. L'ultimo 1/2 porta gli ospiti sul 67-70 quando mancano 15'' . E' Rossini che infila la tripla del 70-70 , marcato mano in faccia,indietreggiando:onore al merito , ma colpevole la difesa Acef che non va a fare fallo. L' over-time sono 5 minuti di sofferenza pura : un Titano decimato dai falli cerca di opporre resistenza ma è ancora il solo Rossini che trova un canestro. Così come Martinez e ancora Maggi,poi Zamboni dalla linea della pietà : risultato 2-4 nel ts per il 72-74 finale che manda Roveleto al paradiso dei quarti  , ma che rende l'onore delle armi anche a un indomito Titano San Marino , protagonista di un soddisfacente finale di stagione in crescendo.
Emozioni al calor bianco quindi all'ombra del Titano , bene così , anche se in vista dei quarti ci sarà da lavorare parecchio. Ora comuque una settimana di riposo, in attesa di vedere chi sarà il prossimo avversario ,fra Altedo Bologna e Gaetano Scirea Forlì ,a fare visita al PalaRuvlè , Domenica 2 maggio alle ore 18,00 per Gara 1 ,quarti di finale play-off

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PALLAC. TITANO S.MARINO
LEMME
9
CASADEI
2
RIZZO
8
FILLOY
16
ROSSINI
20
ZANOTTI
10
UGOLINI
3
CARDINALI
0
CALCAGNINI
0
TENTONI
4
ACEF BAKET ROVELETO
GORRERI CRISTIAN
2
LOMBARDI LUCA
15
VECCHIO MARCO
1
BONATTI FABIO
7
MICCOLI GIANLUCA
9
AVANZINI FILIPPO (K)
7
MAGGI MASSIMO
10
ZAMBONI SIMONE
7
BELLIN NICOLO'
0
MARTINEZ RODRIGO
16
 
Parziali:12-23 , 21-21 , 21- 5 , 16-21 , 2-4
Andamento:12-23 , 33-44 , 54-49 , 70-70 , 72-74
2 pt.: 19/40
3 pt.: 5/29
Tiri liberi: 21/37
Rimbalzi: 31 dif - 15 off
Assist: 21
Arbitri: Rinaldi e Fauchè di Modena
Spettatori: 200 circa

E’ stata una battaglia vera e propria, ma pur non giocando bene, soffrendo e lottando siamo riusciti a vincere anche gara 2 a San Marino e approdare ai quarti di finale.
Che sarebbe stata durissima lo avevamo capito già all’andata ed infatti l’approccio è stato ottimo. Credo che i primi 13’ andati in onda nella Repubblica del Titano siano stati tra i migliori di questa stagione. Grande aggressività difensiva e ottima circolazione di palla in attacco ci hanno permesso di arrivare al tredicesimo sul più 15. Giocoforza i padroni di casa dovevano tentare qualcosa per provare a cambiare l’inerzia dell’incontro e così, come nella gara di andata, si sono affidati ad una zona 3/2 molto aggressiva. Mentre in gara 1 siamo riusciti a limitare i danni, ieri sera abbiamo fatto una fatica assurda ad attaccarla. E’ così che San Marino rientra velocemente sul -5 con un paio di minuti da giocare nel secondo quarto. Tre ottime difese e qualche lampo ci hanno permesso nuovamente di tornare ad aver un vantaggio in doppia cifra, anche perché un tiro da 20 metri di Tentoni non è stato convalidato (credo giustamente per un’inezia). Al rientro dagli spogliatoi, quindi, la situazione è ancora ampiamente in controllo. Ma il calvario sta per iniziare. Su una delle prime penetrazioni si infortuna Lombardi (per lui 4 punti di sutura alla nuca all’ospedale nel post partita). La sua uscita ci toglie fiducia, non riusciamo a raccapezzarci contro la loro zona, non facendo quello che avevamo deciso di fare in allenamento e così i Titani rientrano piazzando qualche bomba e qualche canestro in contropiede. La partita si fa dura, sembra scapparci di mano. Il parziale negativo è di 18 a 0 e pare eterno. Provo anche a riportare Avanzini in play ma arriva quasi immediatamente il suo quarto fallo. Per fortuna la “mummia” Lombardi rientra con il capo fasciato e l’emorragia si ferma. Continuiamo a fare fatica in attacco, ma almeno riusciamo a tornare molto efficaci con la difesa individuale limitando così un passivo che aveva toccato gli 8 punti di svantaggio.
Ad inizio dell’ultimo quarto perdiamo in brevissimo tempo il capitano per raggiunto limite di falli e Miccoli allontanato dal campo per aver commesso il secondo antisportivo della gara. La partita si mette sul punto a punto, e riusciamo a rimanere agganciati solo grazie al dominio sotto le plance. San Marino perde in sequenza Rizzo, Lemme e Calcagnini per falli, restando senza i lunghi di ruolo. In attacco non riescono più a trovare soluzioni aperte e così con meno di 2’ da giocare riusciamo ad impattare. Nel concitato finale tanti errori, ma 2 liberi ci danno un nuovo vantaggio con poco più di 30” da giocare. Sull’ennesimo errore di San Marino prendiamo il rimbalzo e Tentoni commette il suo quinto fallo su Lombardi con 18” sul cronometro. Time out e vengono date le direttive: 2 su 2 si difende, 1 su 2 si cerca di consumare qualche secondo e si fa fallo. Lombardi va sulla linea della carità ma spara uno 0 su 2. Per fortuna un monumentale Maggi esce vincente dalla battaglia a rimbalzo e viene mandato in lunetta con 15” da giocare. Dovrebbe valere lo stesso discorso fatto prima, ma non è così. Il nostro lungo mette il primo e sbaglia il secondo. Il play avversario palleggia a lungo aspettando l’uscita dai blocchi di Rossini che dai 7m impatta. A niente serve l’ultima azione che ci vede prima sbagliare un tiro e poi un tap in. Si giunge così al primo supplementare dell’anno.
San Marino continua con la zona mentre noi continuiamo con la difesa individuale. Nessuna delle 2 squadre vede il canestro e il risultato si sblocca solo dalla lunetta con Zamboni che d’esperienza costringe al quinto fallo anche Filloy. Obiettivamente la situazione falli ci avvantaggia, ma è più un vantaggio teorico che pratico perché continuiamo a sbagliare tiri aperti. Si giunge così sul più 2 ma ultimo possesso è per i padroni di casa. La palla finisce inevitabilmente nelle mani di Rossini unico senior in campo per San Marino. Bonatti è bravo a stare con lui in uscita dai blocchi e così l’esperto giocatore di casa tenta con l’1c1 ma non riesce a batterlo e quindi esce un tiro forzato che si infrange sul ferro con il rimbalzo successivo che finisce nelle nostre mani sulla sirena.
Vittoria sicuramente voluta e strappata con i denti, però il gioco ci lascia molto delusi. San Marino ha tutti i meriti possibili avendo giocato una partita grintosa, tenace e di cuore, ma noi non possiamo e non dobbiamo bloccarci come è successo ieri perché man mano che si andrà avanti nei turni play off questo potrebbe non essere più perdonato. Ora abbiamo due settimane per ottimizzare il lavoro in vista dei quarti di finale dove affronteremo la vincente della bella tra Gaetano Scirea e Altedo

 

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